Come arredare risparmiando (senza perdere di vista lo stile)

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Arredare risparmiando non è solo uno slogan, ma una vera necessità specie quando si ha il desiderio di unire e assecondare il proprio gusto estetico e le proprie capacità economiche per fare fronte alle spese. E se i mobili belli e resistenti possono risultare più costosi sul momento, sono tuttavia di gran lunga la scelta migliore specie nei tempi a venire: solo acquistando prodotti di qualità è infatti possibile prevenire danni e rotture futuri, scongiurando così il rischio di dovere buttare quel che si è da poco comprato per affrontare di nuovo una spesa.

Per non perdere di vista lo stile, dunque, ma soprattutto per arredare risparmiando, è possibile seguire alcuni semplici consigli che abbiamo elencato in questo articolo: accessibili a tutti, permetteranno di acquistare i mobili dei propri desideri senza dovere investire un eccessivo quantitativo di denaro. Iniziamo!

Punta su quello che ti serve davvero

Per quanto possa sembrare un consiglio da poco, si tratta di una base imprescindibile a cui quasi mai nessuno pensa. Uno dei più classici errori che vengono commessi quando si decide di arredare casa è infatti quello di buttarsi a capofitto nella spasmodica ricerca del più alto numero possibile di complementi di arredo senza tenere in considerazione se quello che si sta per acquistare ha le caratteristiche adatte per entrare nel proprio spazio abitativo. Ebbene: un’attività di questo tipo è altamente time consuming e rischia di essere anche estremamente onerosa per chi la segue.

Pertanto, prima di acquistare i mobili per la tua casa da sogno, fermati a riflettere: di cosa hai veramente bisogno? Inizia misurando le dimensioni a tua disposizione e, sulla cartina, a disegnare possibili soluzioni. Successivamente, stila una scala di priorità: dalla cucina al terrazzo, potrai capire quali sono le tue reali necessità e, per quanto in maniera un po’ limitante, avrai una panoramica chiara di quel che desideri, oltre che di quei complementi su cui puoi allocare un budget più alto.

Stai iniziando ad arredare casa tua? Non dimenticarti nemmeno un passaggio!  Scarica la nostra checklist e segui la procedura guidata.

Occhio al bonus mobili

Come recita il sito delle Agenzie delle Entrate, grazie al cosiddetto bonus mobili “Si può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione”. Spazio dunque all’acquisto di letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione (ma non a porte, pavimentazioni, tende e tendaggi, nonché altri complementi di arredo). E, ancora, a frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Un'agevolazione di tutto rispetto, dunque, che deve tuttavia attenersi ad alcuni parametri: per esempio, il bonus spetta anche per gli acquisti effettuati nel 2020 ma può essere richiesto solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1° gennaio 2019. La detrazione, poi, va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro. Quest’ultimo, poi, deve essere pagato con bonifico o carta di debito o credito e non è consentito pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

Prova con il cashback

Ultimo ma non meno importante metodo per arredare risparmiando, senza perdere di vista lo stile, è il cashback: si tratta di un complesso sistema che consente a un utente che fa parte di tale circuito di ricevere da esso un rimborso parziale sul costo totale del bene o servizio d’arredamento acquistato. E il meccanismo è presto spiegato: grazie a una serie di accordi commerciali tra il circuito di cashback e i brand che ne fanno parte, i secondi riconoscono ai primi una percentuale per ogni vendita effettuata tramite cashback. E proprio in qualità di circuito, tale percentuale viene divisa con l’utente stesso, che si vede riaccreditare sul proprio conto corrente una cifra inizialmente pattuita.

Si tratta, insomma, di un servizio imprescindibile per chi cerca arredamento di lusso e, allo stesso tempo, convenienza: non esistendo particolari limitazioni, infatti, chiunque ne faccia parte ne potrà beneficiare.

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