Progettare l'arredamento della tua casa step by step

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Facile a dirsi, progettare l’arredamento di casa è, in realtà, un compito delicato e da non prendere sotto gamba. Si tratta, infatti, di un passaggio molto importante quando si ha a che fare con una casa nuova o quando si decide di dare una rinfrescata a quella già in proprio possesso: dall’arredamento, infatti, dipende il benessere degli inquilini, il loro comfort e la loro soddisfazione da un punto di vista estetico.

Per questi motivi abbiamo deciso di stilare una breve checklist che potrà tornare utile a chiunque voglia progettare l’arredamento di casa ma non sappia da dove partire. Il che, già da solo, non è un problema da poco: anteporre certe scelte successive ad alcuni iniziali passaggi fondamentali rischia di compromettere la buona riuscita del progetto, oltre che il benessere dentro e fuori casa.

Dove mettere cosa?

Anche se può sembrare una domanda contorta è, in realtà, la prima che bisogna porsi appena si inizia a progettare casa. Ci spieghiamo meglio: conoscere gli spazi permette infatti di capire meglio quali pezzi di arredamento sono più adatti per essere allocati nelle volumetrie a disposizione. Un esempio su tutti è quello della cucina: decidere di acquistare una cucina a isola solo perché bella e agognata ma rendersi conto solo dopo di non avere lo spazio necessario per allocarvela è davvero un inutile spreco di tempo oltre che di denaro.

Un altro esempio che si pone su questa scia è quello, altrettanto tipico, del bagno. In questo caso, infatti, le misure sono obbligatorie per legge: la norma UNI 9182 prevede, infatti, che il wc deve essere installato ad almeno 15 cm dalla parete, il bidet ad almeno 20 e così via. Non avere chiari gli spazi a disposizione, dunque, potrebbe non rappresentare più solo un dispendio oneroso ma significa anche non tenere conto della normativa vigente.

Stai iniziando ad arredare casa tua? Non dimenticarti nemmeno un passaggio!  Scarica la nostra checklist e segui la procedura guidata.

L’importanza della carta (o dei software di progettazione)

Come fare, dunque, per avere chiare le dimensioni degli spazi da arredare (e le relative misure dei mobili)? I casi sono due: la vecchia scuola vuole che ci si doti della planimetria della casa (reperibile presso il Catasto o in dotazione nel caso di casa di nuova costruzione), la si misuri e si vada ad abbozzare su carta i mobili che si vogliono allocare. Con i moderni software, invece, è possibile costruire una pianta tridimensionale, che non si limiti dunque alla doppia dimensione del foglio di carta ma che faccia anche vedere l’alzato dei muri e degli spazi per un’idea dei volumi a 360 gradi. Tali tool, poi, consentono di inserire nella pianta così ottenuta anche mobili, punti luce e arredi di ogni tipo, siano essi monocromi o policromi, al fine di avere un’idea chiara anche sulla gamma di colori e sulla loro resa all’interno della casa.

La scelta dei mobili

Passiamo ora alla delicata fase della decisione, ossia della scelta dei mobili: essa, tuttavia, non può che essere anticipata da due passaggi fondamentali. Il primo consta nella definizione di un budget: per farlo ci si può chiedere quali siano i mobili di cui si necessita per davvero, di quali materiali e brand li si voglia scegliere e quanto potrebbe costare richiedere eventuali modifiche per dei mobili su misura.

L’altro passaggio è quello dell’informazione attraverso cataloghi e siti: si tratta di un modo per informarsi sui costi ma, soprattutto, per “farsi l’occhio”, ossia per affinare le proprie skill di design e capire cosa ci piace (o non ci piace) davvero. Farlo online o attraverso dei cataloghi, poi, permette di prendersi i propri tempi e confrontarsi con amici e parenti.

La voce degli esperti

Vero è che il detto recita che “chi fa da sé fa per tre”, ma è anche vero che, specie se non si è del mestiere, il rischio di sbagliare può aumentare. Ecco perché è sempre buona cosa, mentre si è nell’atto di progettare l’arredamento di casa, avere il parere di un esperto, sia esso un interior design o un architetto: in entrambi i casi, infatti, i professionisti saranno in grado di consigliare la scelta di mobili migliore, capace cioè di coniugare il bello con la funzionalità. Allo stesso tempo, potranno fare valutazioni di cui fare tesoro e che possono venire utili per il futuro della propria casa.

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